
Le agile operations e le tre vie
Praticamente ogni discussione DevOps andrà a evidenziare la trasformazione subita dai team di sviluppo nel corso della loro evoluzione dalla progettazione sequenziale di metodi a cascata all'adozione dell'approccio iterativo e agile caratteristico dei metodi Scrum. Non c'è da meravigliarsi, dato che si tratta di un processo significativo, quasi emozionante e che offre risultati impressionanti. A venire citata meno spesso, pur essendo altrettanto rilevante, è invece la transizione affrontata dai team di operations IT. In un contesto tradizionalmente noto per la sua stabilità e prevedibilità, potrebbe sembrare improprio suggerire che esista un insieme crescente di pratiche note come "agile operations". Almeno finché non si considera come il cloud computing, i microservizi, le applicazioni in container e simili stiano cambiando la stessa definizione di infrastruttura. Questa nuova infrastruttura agile, e i concetti a essa associati, come l'insuccesso pianificato, agevolano, se non proprio richiedono, la collaborazione tra dev e ops.
